{"id":76489,"date":"2023-05-04T00:00:00","date_gmt":"2023-05-04T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/discover.restek.com\/?p=76489"},"modified":"2026-01-22T14:50:24","modified_gmt":"2026-01-22T14:50:24","slug":"i-nostri-standard-non-sono-secondi-a-nessuno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/blog-it\/gnbl5505-it\/i-nostri-standard-non-sono-secondi-a-nessuno","title":{"rendered":"I nostri standard non sono secondi a nessuno"},"content":{"rendered":"<style>.kb-image76489_1ff224-3c .kb-image-has-overlay:after{opacity:0.3;}<\/style>\n<figure class=\"wp-block-kadence-image kb-image76489_1ff224-3c size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"753\" src=\"https:\/\/discover.restek.com\/wp-content\/uploads\/blog-ill-second-that-standard-01-scaled.jpg\" alt=\"\" class=\"kb-img wp-image-78074\" title=\"-\" srcset=\"https:\/\/discover.restek.com\/wp-content\/uploads\/blog-ill-second-that-standard-01-scaled.jpg 2560w, https:\/\/discover.restek.com\/wp-content\/uploads\/blog-ill-second-that-standard-01-300x88.jpg 300w, https:\/\/discover.restek.com\/wp-content\/uploads\/blog-ill-second-that-standard-01-1024x301.jpg 1024w, https:\/\/discover.restek.com\/wp-content\/uploads\/blog-ill-second-that-standard-01-768x226.jpg 768w, https:\/\/discover.restek.com\/wp-content\/uploads\/blog-ill-second-that-standard-01-1536x452.jpg 1536w, https:\/\/discover.restek.com\/wp-content\/uploads\/blog-ill-second-that-standard-01-2048x602.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Se hai lavorato in un laboratorio, anche non a lungo, probabilmente avrai sentito rimbalzare qua e l\u00e0, come il pallone su un campo da calcio, il termine \u201cfonte secondaria\u201d riferito agli standard.&nbsp; Ma che cosa definisce una fonte secondaria? Anzi: cosa significa &#8220;fonte&#8221;?<\/p>\n\n\n\n<p>Gli standard di fonte secondaria vengono definiti dai vari settori o da un accreditamento,&nbsp; eventualmente con ulteriori precisazioni date dall\u2019accreditamento del cliente o dai suoi requisiti specifici.&nbsp; Per quanto riguarda il termine &#8220;fonte&#8221;, se ne sentono di tutti i colori: si possono considerare come fonte i materiali puri, il produttore dei materiali puri, i diversi lotti di materiali puri, il produttore dello standard, i vari lotti di standard&#8230; Chi pi\u00f9 ne ha, pi\u00f9 ne metta.&nbsp; Da dove iniziare, quindi?<\/p>\n\n\n\n<p>Due settori che hanno approcci molto simili agli standard di fonte secondaria sono quello ambientale e della cannabis.&nbsp; Cominciamo con il mercato ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche se molti ritengono che sia la ISO-17025:2017 a delineare i criteri relativi alla fonte secondaria, la definizione effettiva che ritroviamo nel settore ambientale negli Stati Uniti proviene dallo standard dell\u2019Istituto NELAC (TNI).&nbsp; In particolare, una frase del volume 1, modulo 4, paragrafo 4.1.7.1.1 indica che tutte le calibrazioni iniziali devono essere verificate con uno standard reperito presso un secondo produttore o un lotto separato preparato in modo indipendente dallo stesso produttore.&nbsp; In parole povere, gli standard di fonte secondaria sono standard preparati da un produttore diverso, oppure standard preparati dallo stesso produttore da materiali puri diversi, o ancora lotti indipendenti di materiali preparati dallo stesso produttore (per esempio, realizzati in una data diversa e\/o da una persona diversa).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, i laboratori che effettuano analisi per il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DoD) sono soggetti a ulteriori regolamentazioni.&nbsp; Il Manuale del DoD sul sistema di qualit\u00e0 per i laboratori ambientali 5.3, volume 1, modulo 4, definisce un standard di fonte secondaria come uno standard ottenuto da un secondo produttore o da un secondo lotto dello stesso produttore ma ricavato da materiali puri diversi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non sorprende, quindi, che il comparto della cannabis abbia preso spunto da quello ambientale, poich\u00e9 i due hanno numerosi punti in comune.&nbsp; Sebbene non esistano linee guida specifiche per quanto riguarda gli standard di fonte secondaria per l&#8217;industria della cannabis, i valutatori dei laboratori coinvolti concordano su questa priorit\u00e0 per quanto riguarda gli standard di fonte secondaria:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I requisiti statali e nazionali prevalgono su tutto.<\/li>\n\n\n\n<li>Se possibile, rivolgersi a due fornitori diversi per lo stesso standard\/concentrazione.<\/li>\n\n\n\n<li>Se \u00e8 disponibile un solo fornitore, due lotti diversi fabbricati con omogeneit\u00e0, verifica e stabilit\u00e0 separate (si pu\u00f2 avere la stessa materia prima perch\u00e9 non sempre \u00e8 possibile trovare due fonti pure diverse).<\/li>\n\n\n\n<li>Se in un dato momento esistono un solo fornitore e un solo lotto, il laboratorio pu\u00f2 eseguire due diluizioni diverse (stesse concentrazioni, spesso preparate da personale diverso).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Qual \u00e8 il ruolo di Restek nella ricerca di standard di fonte secondaria?&nbsp; Per prassi, il team Restek addetto agli Standard di riferimento prepara due lotti indipendenti degli standard di riferimento a catalogo, da utilizzare per la calibrazione e per la verifica della calibrazione. I lotti indipendenti sono realizzati con materie prime pure ben caratterizzate, a cura di due tecnici che utilizzano bilance diverse con taratura NIST.&nbsp; I due lotti preparati in modo indipendente vengono testati, dopo l\u2019ampollazione, confrontando statisticamente ogni nuovo lotto con il lotto corrente o con quello prodotto in precedenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le materie prime pure utilizzate nella fabbricazione degli standard di riferimento di Restek sono testate con metodi cromatografici e non, per determinare l\u2019identit\u00e0 e assegnare un valore di purezza.&nbsp; Perch\u00e9 Restek analizza l&#8217;identit\u00e0 e la purezza dei materiali?&nbsp; La nostra analisi interna ha dimostrato che le concentrazioni dei fornitori sono imprecise per circa il 5% delle materie prime pure in entrata, e in qualche caso anche identificazione ed etichettatura presentano degli errori,&nbsp; che vengono corretti proprio grazie al nostro processo di caratterizzazione delle materie prime pure.&nbsp; Il criterio di accettabilit\u00e0 di Restek per le materie prime pure corrisponde a una purezza pari o superiore al 98%, e prevede che le eccezioni siano esaminate e approvate dal nostro team di chimici.&nbsp; Restek effettua una correzione ponderata di tutti i materiali che presentano una purezza inferiore al 99%.<\/p>\n\n\n\n<p>A uso dei nostri clienti e dei soggetti incaricati dei controlli, i certificati degli standard di riferimento Restek indicano chiaramente il numero di lotto del prodotto, il nome del tecnico, la data di preparazione e il numero di serie della bilancia.&nbsp; Altri elementi inclusi sono i numeri di lotto delle materie prime, la data di scadenza, le condizioni di stoccaggio e la dicitura &#8220;Standard di riferimento certificati&#8221; chiaramente visibile su tutti gli standard di riferimento che rientrano nei nostri ambiti di accreditamento ISO 17025 e 17034.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non finisce qui.&nbsp; Se cerchi una fonte secondaria per standard di riferimento personalizzati oppure una fonte secondaria di una materia prima unica, affidati a&nbsp; Restek: abbiamo tutti i programmi e l\u2019esperienza necessari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La prossima volta che, durante un controllo, dovrai rendere conto dei tuoi standard di fonte secondaria, sarai in una botte di ferro.&nbsp; Ti baster\u00e0 mostrare il tuo certificato Restek.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&Egrave; probabile che, se hai lavorato in un laboratorio anche per un breve periodo di tempo, hai sentito il termine seconda fonte&#8221; in relazione agli standard, sballottato come un pallone da calcio in una partita di campionato. &nbsp;Ma cosa si intende per seconda fonte, o per &#8220;fonte&#8221;?<\/p>\n<p>&#8220;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_kad_blocks_custom_css":"","_kad_blocks_head_custom_js":"","_kad_blocks_body_custom_js":"","_kad_blocks_footer_custom_js":"","_kadence_starter_templates_imported_post":false,"_kad_post_transparent":"","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"footnotes":""},"categories":[793],"tags":[],"industries-application":[],"post-badge":[],"resource-type":[],"product-library":[],"resource-technique":[],"hf_cat_post":[623],"ppma_author":[2736],"class_list":["post-76489","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-blog-it"],"acf":[],"taxonomy_info":{"category":[{"value":793,"label":"Blog"}]},"featured_image_src_large":false,"author_info":{"display_name":"Brenda Cogan","author_link":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/author\/brenda-coganrestek-com\/"},"comment_info":0,"category_info":[{"term_id":793,"name":"Blog","slug":"blog-it","term_group":0,"term_taxonomy_id":793,"taxonomy":"category","description":"","parent":0,"count":442,"filter":"raw","cat_ID":793,"category_count":442,"category_description":"","cat_name":"Blog","category_nicename":"blog-it","category_parent":0}],"tag_info":false,"authors":[{"term_id":2736,"user_id":0,"is_guest":1,"slug":"heidi-white","display_name":"Heidi White","avatar_url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/?s=96&d=mm&r=g","0":null,"1":"","2":"","3":"","4":"","5":"","6":"","7":"","8":""}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76489","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76489"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76489\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78871,"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/76489\/revisions\/78871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=76489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=76489"},{"taxonomy":"industries-application","embeddable":true,"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/industries-application?post=76489"},{"taxonomy":"post-badge","embeddable":true,"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/post-badge?post=76489"},{"taxonomy":"resource-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/resource-type?post=76489"},{"taxonomy":"product-library","embeddable":true,"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/product-library?post=76489"},{"taxonomy":"resource-technique","embeddable":true,"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/resource-technique?post=76489"},{"taxonomy":"hf_cat_post","embeddable":true,"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/hf_cat_post?post=76489"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/discover.restek.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=76489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}